Il Simulatore ADI Online 2026 permette di calcolare rapidamente l’importo stimato dell’Assegno di Inclusione Inps, cioè il sostegno economico fornito dall’INPS alle famiglie in difficoltà economica. Infatti, in pochi secondi puoi capire quanto potresti ricevere ogni mese in modo semplice e chiaro.
Appunto, inserendo dati come ISEE 2026, reddito familiare, composizione del nucleo e canone di affitto, il simulatore fornisce una stima indicativa dell’importo spettante. Dunque, il calcolo viene fatto seguendo le regole aggiornate in vigore nel 2026. Il servizio è gratuito, immediato e basato sui criteri ufficiali previsti dalla normativa ADI. Comunque, il risultato è solo una stima e non sostituisce il calcolo ufficiale dell’INPS.
Assegno di Inclusione 2026 Inps: Novità
L’Assegno di Inclusione (ADI) è un aiuto economico pensato per le famiglie in difficoltà economica. È destinato, appunto, ai nuclei familiari in cui c’è almeno una persona che si trova in una di queste condizioni:
- minorenne;
- persona con disabilità;
- persona con almeno 60 anni;
- persona in situazione di svantaggio, infatti certificata dai servizi socio-sanitari.
La Legge di Bilancio 2026, infatti, ha previsto un nuovo ISEE specifico per alcune prestazioni sociali, tra cui l’ADI. Questo cambiamento, dunque, incide sulle regole per accedere all’Assegno e può aiutare più famiglie a rientrare nei requisiti richiesti.
In particolare, è stata aumentata la franchigia sulla casa di abitazione. L’importo è salito da 52.500 euro a 91.500 euro per tutte le famiglie. Inoltre, per chi vive nei capoluoghi delle città metropolitane, il limite può arrivare fino a 120.000 euro. Tra l’altro, si aggiungono 2.500 euro in più per ogni figlio convivente oltre il primo.
Sono previste anche maggiorazioni più favorevoli della scala di equivalenza ISEE per le famiglie con figli. Questo, comunque, permette a più nuclei familiari di rispettare i limiti ISEE e quindi di fare domanda per l’ADI. Una delle novità principali dal 2026 riguarda la durata dell’Assegno e il rinnovo del beneficio. Infatti, non c’è più il mese di sospensione tra la fine di un periodo di pagamento di 18 mesi e l’inizio del nuovo periodo.
Tuttavia, è importante sapere che la prima mensilità del rinnovo viene pagata con un importo ridotto del 50% rispetto all’importo completo. Dopo, comunque, l’Assegno torna all’importo normale previsto.
Che cos’è l’Assegno di Inclusione?
L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura nazionale di aiuto economico e di inclusione sociale e lavorativa. È entrato in vigore in Italia dal 1° gennaio 2024 e, appunto, ha sostituito il Reddito di Cittadinanza. Si tratta, infatti, di un sostegno economico pagato dallo Stato italiano e destinato alle famiglie in difficoltà economica.

L’obiettivo non è solo dare un aiuto al reddito, ma anche, comunque, aiutare le persone a integrarsi nella società e nel lavoro. Per questo motivo, il beneficio prevede percorsi personalizzati, pensati per accompagnare i beneficiari verso una maggiore autonomia, attraverso attività di attivazione sociale e professionale.
Assegno di Inclusione 2026: Requisiti
Ecco i requisiti principali per poter richiedere l’Assegno di Inclusione (ADI) nel 2026:-
Per prima cosa, il nucleo familiare deve includere almeno una di queste persone:
- una persona minorenne;
- una persona con disabilità, secondo le regole ISEE/DPCM;
- una persona di almeno 60 anni;
- una persona in situazione di svantaggio, appunto certificata dai servizi socio-sanitari del territorio.
Comunque, per fare la domanda è necessario che il richiedente sia:
- cittadino italiano, oppure
- cittadino dell’Unione Europea o familiare con diritto di soggiorno o soggiorno permanente, oppure
- cittadino extra UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure
- titolare di protezione internazionale o apolide.
Inoltre, il nucleo familiare deve avere la residenza in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo. Infatti, sono previste alcune eccezioni solo per gravi motivi di salute.
Il valore ISEE deve essere non superiore a 10.140 euro all’anno. Dunque, anche il reddito annuo del nucleo deve rientrare in questi limiti.
Per quanto riguarda il patrimonio, valgono queste regole:
- patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa: massimo 30.000 euro;
- patrimonio mobiliare (come conti correnti, depositi, risparmi):
- 6.000 euro per un nucleo di una persona;
- 8.000 euro per un nucleo di due persone;
- 10.000 euro per un nucleo di tre o più persone;
- con aumenti previsti in caso di disabilità o non autosufficienza.
Tra l’altro, il reddito annuo non deve superare:
- 6.500 euro, moltiplicati per il valore della scala di equivalenza;
- 8.190 euro annui se il nucleo è formato solo da persone di 67 anni o più, oppure da persone con disabilità grave o non autosufficienza;
- 10.140 euro annui se il nucleo vive in casa in affitto, appunto se l’affitto è dichiarato correttamente nella DSU per l’ISEE.
Calendario Pagamento Assegno di Inclusione 2026 Inps
Ecco il calendario ufficiale dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione (ADI) 2026 comunicato dall’INPS. Infatti, l’INPS ha indicato le date dei pagamenti mensili per tutto il 2026. I versamenti, comunque, sono previsti in due momenti ogni mese, appunto per gestire situazioni diverse.
- A metà mese avviene il primo pagamento per i nuovi beneficiari. Questo vale per chi ha concluso la verifica con esito positivo e ha firmato il Patto di Attivazione Digitale (PAD). In questo pagamento, tra l’altro, possono essere inclusi anche gli arretrati.
- A fine mese, invece, viene effettuato il pagamento mensile di rinnovo per chi riceve già l’Assegno di Inclusione e continua a rispettare tutti i requisiti richiesti.
Dunque, i pagamenti ADI 2026 seguono una regola chiara e fissa, così da garantire continuità e correttezza negli accrediti per tutti i beneficiari.
| Mese 2026 | Metà mese (primo pagamento) | Fine mese (rinnovi / mensilità ordinarie) |
|---|---|---|
| Gennaio | 15 gennaio | 27 gennaio |
| Febbraio | 14 febbraio | 27 febbraio |
| Marzo | 13 marzo | 27 marzo |
| Aprile | 15 aprile | 28 aprile |
| Maggio | 15 maggio | 27 maggio |
| Giugno | 16 giugno | 26 giugno |
| Luglio | 15 luglio | 28 luglio |
| Agosto | 14 agosto | 27 agosto |
| Settembre | 15 settembre | 25 settembre |
| Ottobre | 15 ottobre | 27 ottobre |
| Novembre | 13 novembre | 27 novembre |
| Dicembre | 15 dicembre | 23 dicembre |
Come richiedere l’Assegno di Inclusione nel 2026?
Ecco come fare la richiesta dell’Assegno di Inclusione (ADI) nel 2026, spiegata in modo semplice e chiaro, con tutti i passaggi ufficiali accettati dall’INPS.
La domanda ADI può essere inviata in tre modi principali. Online, tramite il sito ufficiale dell’INPS, nella sezione dedicata all’Assegno di Inclusione, usando SPID, CIE o CNS. Oppure, puoi rivolgerti a un Patronato (come INCA, ITALUIL o altri), che invia la domanda al posto tuo. Comunque, il risultato è lo stesso: la richiesta arriva all’INPS.
Durante la compilazione della domanda devi:
- inserire i dati anagrafici del richiedente e di tutto il nucleo familiare;
- dichiarare i requisiti di residenza e di cittadinanza o soggiorno;
- indicare i requisiti economici e patrimoniali richiesti;
- accettare gli impegni e le dichiarazioni obbligatorie per accedere all’ADI.
Dopo l’invio della domanda, infatti, il richiedente (e in alcuni casi anche altri membri della famiglia) deve:
- registrarsi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL);
- firmare il PAD, che è obbligatorio per attivare la misura e ricevere il pagamento.
👉 Senza la firma del PAD, l’ADI non viene pagato.
Una volta inviata la domanda, l’INPS controlla tutti i requisiti dichiarati, come ISEE, residenza, cittadinanza e situazione del nucleo familiare. Se tutto è corretto e i requisiti sono rispettati, appunto, l’INPS approva la domanda e avvia il beneficio.
Dopo l’accoglimento della domanda e la firma del PAD:
- il primo pagamento parte dal mese successivo alla firma del PAD;
- i pagamenti successivi arrivano ogni mese, tramite la Carta di Inclusione, che è una carta elettronica ricaricabile, secondo il calendario INPS.
FAQ: Simulatore ADI Online 2026
1. Qual è il limite ISEE per l’ADI nel 2026?
L’ISEE deve essere non superiore a 10.140 euro–
